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04 dicembre 2011

L'importanza di essere mediocri.

Ed eccoci qui, a commentare un altro pareggino, un altro brodino - stavolta benedetto, visto l'avversario che si aveva di fronte - che sa di condanna a B a vita. La Reggina, guidata da un Breda sempre in discussione (ma non se ne capisce il perché, visto come gioca bene la sua squadra), domina la partita per buoni 60 minuti, lasciando alla Samp la sfuriata iniziale: i blucerchiati, nei primi 15 minuti, creano l'equivalente delle occasioni costruite durante i 90 minuti con il Modena e poi si spengono. Ancora, per l'ennesima volta, senza capirne il perché.
E così noi tifosi rimaniamo sgomenti nel sperare che i temibilissimi Campagnacci, Ragusa, Missiroli, ma sopratutto l'ex di turno col dente avvelenato più che mai - capitan Bonazzoli - falliscano l'impossibile. Per una volta, il desiderio si realizza e portiamo a casa un punticino che sa di vittoria, viste le condizioni pietose in cui versiamo.
Che dire.. la partita di ieri mi ha fatto proprio capire che noi, della risalita in Serie A, non abbiamo nulla. Né la tecnica (assente in alcuni giocatori), né lo staff (Iachini è un altro mediocre, leggermente meglio di Atzori e Cavasin, peggio di Di Carlo), ma sopratutto non c'è la testa (quella sì assente quasi in tutti).
Del resto, difficile vincere le partite quando il tuo tecnico, invece che cambiare qualcosa visto che la squadra è nulla in campo, aspetta, aspetta, aspetta.. non si sa bene cosa, ma aspetta. Questo è un aspetto che accomuna Atzori e Iachini: non conoscono il valore delle sostituzioni. Probabile che, nel corso di Coverciano, quel giorno fossero assenti e non glielo abbiano insegnato. Il primo cambio (volontario, perché Laczko entra per Gastaldello solo per l'infortunio del numero 28) è Padalino per Dessena, con lo svizzero a giocare da terzo di centrocampo a destra, quando lui è un esterno che corre e scivola. Non so se fosse più preoccupante il fatto che Dessena è uscito solo all'80° o che è entrato Padalino per fare male in un ruolo non suo, oltretutto.
Alla voce occasioni create, un paio di tiri di Bertani, un paio di colpi di testa di Piovaccari ed un paio di incazzature su Bentivoglio che pensa di essere Messi e potersi dribblare tutti, invece di tirare subito.

Ora? Ora arriva la Juve Stabia, una squadra che giochicchia bene e che, sopratutto, ha fatto 28 punti. Nonostante la penalizzazione, la neo-promossa di Castellamare ci è davanti: ecco, forse questo è un dato sul quale riflettere, insieme al -9 dalla promozione diretta.. comunque, le Vespe saranno una bella gatta da pelare nel prossimo anticipo del 9 Dicembre e questa Samp sembra tutto, meno che preparata alle gatte da pelare. Per informazioni, chiedere a Vicenza e Modena che se ne sono andati con 3 o 1 punto da Marassi.